Avvertenza: se si vogliono evitare i primi 600 metri di dislivello, si può sfruttare la cabinovia Stafal-Gabiet: arrivare a Stafal e prendere la cabinovia che sale verso destra per il Lago Gabiet (orari e tariffe). In questo caso, saltare la prima parte della descrizione di questo sentiero.
Abbandonata la strada statale, ci si addentra nella stradina sterrata: superato il ristorante Walserschild si trova una palina con le indicazioni per i sentieri 3, 4 e 5. Il sentiero sale per un brevissimo tratto su lunghi gradoni pavimentati…

Lunghi gradoni all’inizio del sentiero
…e subito dopo svolta a sinistra, addentrandosi nel bosco. A pochi minuti dalla partenza un albero si trova nel punto in cui c’è un primo bivio: a sinistra si va per il
SENTIERO 4
e il
SENTIERO 5
, a destra si prosegue per il
SENTIERO 3
.

Bivio tra sentieri 3, 4 e 5
Il sentiero sale dolcemente: si arriva alla baita Stotz (1726m). Dietro la baita si trova una scalinata in terra, dove il sentiero prosegue.

Scalinata in pietra dietro Stotz
A 1775m ci si immette in un sentiero che arriva da destra (è un collegamento al
SENTIERO 3
): noi proseguiamo a sinistra.

Collegamento col sentiero 3
A 1790m si incontra un ponticello: se si vuole continuare per il
SENTIERO 5
bisogna olttrepassare il ponticello, per il
SENTIERO 4
bisogna invece proseguire a destra.

Bivio sentiero 4 e 5
Il sentiero prosegue dolcemente, rimanendo al lato del torrente Ruessobach.

Il sentiero sale accanto al torrente
Si oltrepassano a 1848m una vasca di raccolta e due ponticelli che scavalcano l’affluente Netschobach, che scende dai laghi di Netsciò (che si trovano nella conca del Bivacco Gastaldi).

Il sentiero sale accanto al torrente
A 1857m c’è un bivio: a sinistra si va verso un ulteriore ponticello, noi dobbiamo andare a destra.

Bivio
A 1877m ci si immette per un tratto su una strada sterrata.

La strada sterrata
Si continua a salire nell’ampio vallone. Si oltrepassa un primo torrente in secca, e prima di arrivare ad un secondo torrente, un alberello segna il punto in cui il sentiero ha una deviazione verso destra. Si troveranno subito dopo nuovi bolli gialli col numero 4.

Salire a destra dell’alberello
Da qui la pendenza si fa più marcata. Si risale il vallone con svolte continue (il sentiero si mantiene sempre ben visibile), fino ad uscire dal vallone a circa 2204m, dopo aver superato un breve passaggio lastricato.

L’uscita dal vallone
E’ qui che finalmente si vede la diga del Gabiet.

La diga del Gabiet
Il sentiero continua sul lato destro del vallone fino ad arrivare ai piedi della diga. Si sale sulla destra, con un sentiero a zig-zag, fino a raggiungere l’alloggio del guardiano della diga.

La diga e l’alloggio del guardiano
Si arriva ad un nuovo segnavia, a destra dell’alloggio, che indica sia il proseguimento del sentiero 4 (lungo il lago), che il
SENTIERO 3A
, che si unisce al
SENTIERO 3
che va al Bivacco Gastaldi

Il palo segnavia
Da qui scendere sulla riva del lago, e proseguire lungo la riva destra fino a tagliare appena possibile sulla sinistra, per arrivare nella zona dove si trovano i vari alberghi e rifugi della conca del Gabiet. Qui è dove termina il sentiero 4.