Lasciata la macchina nel gigantesco parcheggio di Stafal, proseguire lungo la strada fino a raggiungere l’ultimo ponte sul Lys.

I segnavia all’inizio del sentiero
Prendere la strada a sinistra del fiume, e proseguire fino alla fine. Accanto al parcheggio dell’hotel Momboso entrare nella strada sterrata (ci potrebbe essere un cancello chiuso, ma il passaggio pedonale è consentito per raggiungere il sentiero).

L’inizio del sentiero oltre il cancello
Salire fino al recinto dove si trova un campo da gioco in disuso, a sinistra si troverà la palina segnavia. Il sentiero è in comune al sentiero 1 fino a Ras Gaveno.
Si sale subito ripidamente nel bosco, con curve strette. Dopo aver superato un edificio che contiene impianti idraulici, a 1939m si sbuca all’inizio di un lungo pianoro che sale dolcemente in falsopiano. Questo pianoro, lungo circa 1 chilometro, si concluderà ai piedi della morena, dopo aver risalito solamente 100 metri.

Alla fine del primo gradino
Si percorre il pianoro tra boschi e radure fino a raggiungere la baita di Sécke, 2008m.

Sécke, 2008m
Passare davanti alla baita e proseguire. Si guaderà il torrente Betlinòbach.

Il torrente Betlinòbach
A 2082m si arriva ad un recinto che contiene diversi impianti idraulici, siamo a Ros Gaveno.

Ros Gaveno, 2082m
Pochi metri più avanti si trova la palina segnavia: proseguendo dritti sul pianoro si prosegue per il sentiero 7D, prendendo la svolta a sinistra si segue il
SENTIERO 1
che porta al passo di Bettolina.

Il bivio tra sentiero 1 e sentiero 7D
Il sentiero prosegue nella parte finale del pianoro, che si apre qui in una bella radura.

Il pianoro prima della morena
Il pianoro finisce una volta raggiunti gli alberi, a ridosso di una fascia di rocce che scende dall’alto: il sentiero risale a sinistra delle rocce, fino a superare un primo risalto.

Il sentiero sale a sinistra delle rocce
Il sentiero si porta quindi gradualmente verso destra, attraversando le rocce finali, fino a risalire il dorso della morena, la cui cresta viene raggiunta a 2269m.

La vista una volta raggiunta la cresta della morena
Si sale sul filo della cresta in direzione di un alto masso, che il sentiero supera a sinistra.

Si sale verso il grande masso
A 2363m si raggiunge un masso con una freccia gialla che indica di andare a destra: l’evidente freccia verde su un masso poco distante indica in modo esplicito che non si deve proseguire oltre sulla cresta della morena.

A questa freccia girare a destra
Si prende quindi a destra, e si comincia a scendere verso il lago e il fiume. In questo tratto il sentiero si muove tra rocce e terra, a tratti è leggermente franoso. Vari bolli e ometti permettono di arrivare agevolmente alla fine del sentiero, che si spegne nei pressi di un enorme bollo verde/azzurro disegnato su un masso. A pochissima distanza si trova il punto in cui il fiume Lys nasce dal lago glaciale.

Le sorgenti del Lys
Il giro del lago (fino a ricongiungersi con il
SENTIERO 7
) è possibile a stagione inoltrata, quando il flusso d’acqua dei due immissari principali che scendono dal lago (e che devono essere guadati) è leggermente ridotto. Si percorre tutto il lago rimanendo nei pressi della riva.
Attenzione: una volta completato il giro, risalire fino a incrociare il sentiero 7 non è banale. E’ necessario districarsi nel mare di rocce aiutandosi con una mappa digitale, perché non vi sono evidenti segni visibili che aiutino nell’impresa.